Chi siamo

Il think tank

Nel panorama contemporaneo, spesso smarrito tra le sabbie mobili del corporativismo, dell’assistenzialismo e di una cronica frammentazione, L’Italia dei liberali ha l’obiettivo di costruire un cantiere, un laboratorio politico e culturale per contribuire a immaginare e realizzare una nuova idea d’Italia, un’idea d’Italia liberale.

Fondato dal giornalista ed editore Federico Bini e da un gruppo di amici, questo think tank nasce con una missione precisa: riseminare i princìpi e il metodo del liberalismo classico e moderno all’interno del dibattito pubblico.

Il think tank ha un doppio appuntamento annuale: prima a Roma e poi a Milano.

I pilastri e la visione

  • Il recupero della memoria storica: l’azione del think tank affonda le radici nella grande tradizione liberale italiana ed europea tra Otto e Novecento. La convinzione di fondo è che nessun futuro possa essere edificato senza fare i conti con la propria identità storica.
  • La sfida al corporativismo: L’Italia dei liberali combatte apertamente contro ogni forma di rendita di posizione, privilegio corporativo e assistenzialismo cieco, promuovendo al contrario una cultura della meritocrazia, della concorrenza leale e della responsabilità individuale.
  • Stato, economia e libertà: attraverso cicli di convegni di alto profilo (dalla capitale alla tappa strategica di Milano), il think tank indaga il perimetro ideale di uno Stato che sia forte e garante delle regole, ma leggero nell’economia, capace di liberare le energie migliori del lavoro, dell’impresa e della società civile.

Stretto in un connubio ideale con la vivacità editoriale di Straborghese Edizioni, L’Italia dei liberali non guarda al liberalismo come a una reliquia polverosa da museo, bensì come all’unico, vero strumento vivo per interpretare le sfide globali del presente e tracciare la rotta di una modernità europea, identitaria e riformatrice.

Comitato organizzativo

  • Federico Bini

    Presidente

  • Enrico Lentini

    Vicepresidente

  • Manuel Gabrielli

    Responsabile comunicazione

  • Francesca Giannotti

    Responsabile organizzativo